Il ruolo del Northern Territory nella corsa australiana verso un futuro sostenibile

Tra i progetti più importanti, il Darwin Ship Lift che accelererà lo sviluppo del porto di Darwin, trasformando la capitale in un solido polo per i servizi marittimi grazie alla sua posizione strategica nella regione Asia-Pacifico

Lo stato del Northern Territory (NT), detto anche «Top End», il luogo di frontiera del paese, è il terzo per estensione di tutta l’Australia, conosciuto per la sua natura incontaminata, il ricco e antichissimo patrimonio culturale aborigeno, opere d’arte e tradizioni di oltre 60.000 anni di storia.

E poi le ampie distese di outback colore rosso acceso, città desertiche come Alice Spring, i parchi nazionali Unesco tra cui “Uluru-Kata Tjuta” o “Kakadu, le vicine isole e la capitale Darwin, una città tropicale sul Mare di Timor con la sua spiaggia icona Mindil Beach da dove si ammirano tramonti unici di color giallo intenso.

In questo straordinario territorio il governo ha promosso la “NT Infrastructure Plan and Pipeline 2023”, una tabella di marcia dettagliata sugli investimenti a supporto della crescita economica e demografica tra cui quelli per migliorare la qualità dell’acqua potabile di tutte le comunità regionali e lo sviluppo di infrastrutture di energia rinnovabile.

E per accelerare la realizzazione di questi progetti, il governo sta anche esplorando nuovi meccanismi di finanziamento, come i partenariati pubblico-privati.

Investire nell’energia rinnovabile con i parchi solari (o parchi fotovoltaici)

Un progetto guidato dalla società di estrazione mineraria Rio Tinto nella penisola di Gove, l’estremità più a nord del paese, potrebbe prevedere la costruzione di due parchi solari (o parchi fotovoltaici) nel territorio di Gumatj e Rirratjingu che assicureranno la fornitura di energia rinnovabile alla regione.

Nel dettaglio, gli impianti fotovoltaici avranno una capacità combinata di 10,5 MW, e si prevede che ridurranno il consumo annuale di gas di circa il 20%, diminuendo così le emissioni di carbonio di oltre 12.000 tonnellate all’anno.

Darwin Ship Lift, il progetto che sosterrà lo sviluppo del commercio marittimo

Un importante progetto nella strategia infrastrutturale che riguarda il Northern Territory è il Darwin Ship Lift Facility, in corso di realizzazione da parte di Clough – società australiana del Gruppo Webuild – in joint venture al 50% con BMD.

Con la costruzione dello Shiplift (il nuovo cantiere navale) del porto di Darwin si otterrà un moderno sistema per il sollevamento, la movimentazione a terra e il varo di imbarcazioni di piccole e grandi dimensioni. Questo progetto mira a rendere Darwin un solido hub nel settore dei servizi marittimi, sfruttando la posizione strategica del territorio nella regione Asia-Pacifico.

La struttura, con i suoi 26 metri di larghezza e 103 di lunghezza, sarà in grado di sollevare imbarcazioni fino a 5.500 tonnellate. Ed è stata progettata per venire incontro sia alle esigenze del Dipartimento della Difesa e dell’Australian Border Force sia a quelle del trasporto navale commerciale e privato nei settori della pesca, dell’oil&gas e dell’industria marittima.

Il Darwin Ship Lift prevede inoltre la costruzione di ormeggi in acqua e a secco, aree fisse per la riparazione e manutenzione delle navi e infrastrutture a supporto, tra cui un edificio amministrativo e un impianto dedicato alla sabbiatura e verniciatura navale.

Più in generale, il Darwin Ship Lift migliorerà le capacità marittime di tutto il Northern Territory, riducendo la necessità delle imbarcazioni di percorrere lunghe distanze per manutenzione e riparazioni. Inoltre, sosterrà la crescita di tutta l’industria marittima del territorio attraendo nuove attività e investimenti nel commercio marittimo.

Il progetto prevede infine un regime di libero accesso regolamentato per garantire un utilizzo equo e paritario a tutti i clienti, con prezzi e ingressi supervisionati dall’indipendente Utilities Commission.

L’impatto del Darwin Ship Lift è significativo già adesso in fase di costruzione. Il cantiere ha creato centinaia di posti di lavoro, fornendo un notevole impulso all’economia attraverso il coinvolgimento dei fornitori locali.

Una volta terminati i lavori, la struttura assicurerà nella regione servizi estremamente importanti per i trasporti marittimi, offrendo alle compagnie di trasporto uno scalo industriale di altissima qualità per la manutenzione.

Sfide e opportunità verso un futuro sostenibile

Il viaggio del Northern Territory verso un futuro sostenibile è caratterizzato sia da opportunità che da sfide. Lo sviluppo di progetti di energia rinnovabile e di considerevoli infrastrutture come il Darwin Ship Lift sono un ottimo esempio di come i governi possono investire in importanti costruzioni in grado di supportare la crescita economica e al tempo stesso la sostenibilità ambientale.