South Carolina Calling! Il ‘Palmetto State’ in cima alle destinazioni preferite degli americani che traslocano

Migliore qualità della vita, nuove infrastrutture, un importante aumento dell’offerta di lavoro attraggono sempre più nuovi residenti

Conosciuta anche come The Palmetto State per la tipica palma che qui cresce, famosa per le sue caratteristiche città come la capitale Columbia, Charleston, Greenville e per le spiagge bianche e i campi da golf di Myrtle Beach, la Carolina del Sud è in piena trasformazione economica e urbanistica con nuove infrastrutture progettate anche per accogliere il crescente flusso di nuovi residenti.

Negli ultimi anni, soprattutto a partire dal post pandemia, negli Stati Uniti si stanno registrando percentuali in costante crescita di spostamenti interni da uno stato all’altro. Le destinazioni preferite inizialmente erano state il Texas, la Florida, il Montana e il Maine. Ma dalla fine del 2024 il trend è cambiato. La Carolina del Sud si è piazzata in cima alle destinazioni preferite dagli americani, un ranking emerso dalle statistiche pubblicate da tre differenti compagnie di servizi correlati al trasferimento di persone e aziende.

Secondo questi studi, lo scorso anno sono qui arrivati circa 10.000 nuovi residenti in più rispetto al numero di persone che si sono trasferite altrove.

Nel ranking pubblicato da U-Haul, tra le maggiori compagnie di noleggio per automezzi dedicati al trasloco, la Carolina del Sud ha addirittura strappato il primo posto al Texas, che da almeno tre anni guidava il gruppo di testa composto anche da Florida, Tennessee e Carolina del Nord.

L’approdo naturale per chi insegue una migliore qualità della vita

Una qualità della vita migliore è la prima ragione che spinge decine di migliaia di persone a trasferirsi in Sud Carolina. Un risultato che dipende da tanti fattori, a partire dal costo più basso dei beni di prima necessità fino all’efficienza dei servizi di base migliorati di gran lunga dopo l’emergenza pandemica. A queste favorevoli condizioni si aggiunge anche un importante aumento dell’offerta di posti di lavoro.

Quest’ultimo aspetto certamente guida la crescita di popolazione della Carolina del Sud, ormai vicina ai 5 milioni e mezzo di abitanti, distribuiti in tutto lo stato e non solo lungo le spiagge di Myrtle Beach o attorno al porto di Charleston, uno dei più importanti della East Coast. La prima destinazione di questa robusta migrazione è Columbia, capitale della Carolina del Sud, che, dopo un periodo di declino anche in termini di reddito medio dei propri abitanti, sta puntando su industria, istruzione e turismo come driver di sviluppo.

Columbia sempre più integrata grazie alle infrastrutture: dai nuovi data center ai centri logistici fino ai grossi interventi per la viabilità

Columbia è stata a lungo criticata per essere più restia al cambiamento rispetto al rapido sviluppo di aree come Greenville e Charleston. Eppure, negli ultimi anni il trend sembra invertito. Soltanto negli ultimi mesi sono numerosi i progetti urbanistici che si stanno mettendo in moto proprio nella capitale della Carolina del Sud.

Nuovi hotel e abitazioni sono in costruzione, importanti spazi pubblici sono in corso di rigenerazione urbanistica, mentre si progettano infrastrutture moderne e altre che sono in corso d’opera per rendere più facile e veloce la viabilità verso il centro della città.

Nella zona industriale appena fuori Columbia sono stati avviati progetti di costruzione di data center, centri logistici e svincoli stradali. A Blythewood, nella Contea di Richlaned, sorgerà il nuovo stabilimento industriale della Scout Motors, capace di dare lavoro a più di 4.000 persone e produrre a regime oltre 200mila pick-up Scout l’anno.

Per la funzionalità del progetto è stato da poco assegnato a Lane Construction (Gruppo Webuild) il potenziamento della viabilità sulla Interstate I-77, con la realizzazione di uno snodo autostradale che garantirà l’accesso diretto allo stabilimento.

Il progetto include anche la realizzazione di quattro ponti, rampe d’accesso, una nuova strada di collegamento est-ovest che unirà la I-77 alla US Route 21, oltre l’ampliamento a tre corsie di 4,8 chilometri (3 miglia) della I-77 e l’adeguamento degli svincoli esistenti.

Per il Gruppo Webuild questa è una nuova recente aggiudicazione nel “Palmetto State”, dove Lane Construction è già impegnata nei ponti della I-20 che attraversano il fiume Wateree e nella ristrutturazione dei ponti della contea di Kershaw, costruiti negli anni ’70 e giunti ormai al termine della loro vita utile.